Bologna, 20 maggio 2026 – Cresce il numero di bolognesi, a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in navigazione verso Gaza, arrestati dall’esercito israeliano: oltre ad Alessio Catanzaro residente a Budrio e a Francesco Gilli di Grizzana Morandi, si aggiunge Ilaria Mancosu di Bologna.
Mentre la dottoressa Ilaria Riccardi di San Giovanni in Persiceto è ferma in Turchia, in quanto l’imbarcazione sulla quale navigava, ha avuto un’avaria ed è stata soccorsa dalla Guardia costiera turca.
La preoccupazione della Città Metropolitana
La consigliera metropolitana delegata, Sara Accorsi, non esita a dichiarare che queste “sono ore concitate in cui, come amministrazione metropolitana, congiuntamente a tutte le diverse amministrazioni locali, stiamo lavorando per avere il quadro completo delle persone imbarcate nell’operazione Flotilla provenienti dal territorio metropolitano”.
Il quadro rispetto a ieri, come fa notare Accorsi, “si è notevolmente aggravato. Risultano essere tre le persone fermate dall’IDF (l’esercito israeliano, ndr): Alessio Catanzaro del Comune di Budrio, Francesco Gilli del Comune di Grizzana Morandi e Ilaria Mancosu del Comune di Bologna. Vogliamo assicurare alle loro famiglie che i contatti con la Farnesina sono attivati e che faremo di tutto per riportare in Italia Alessio, Francesco e Ilaria, che al momento consideriamo illegalmente detenuti in completa violazione del diritto internazionale – dichiara –. È questa la posizione già espressa al ministro degli Esteri e al Governo italiano, chiedendo una condanna delle operazioni compiute da Israele in acque internazionali e una sollecita attivazione per il rientro in Italia in totale sicurezza”. Un attivista contro pro Flotilla (Foto: Timur Matahari / AFP)












