Quasi tutte le imbarcazioni civili partite verso Gaza con aiuti umanitari sarebbero state intercettate o sequestrate dalle forze israeliane in acque internazionali. È quanto denunciano gli organizzatori della missione internazionale “Global Sumud Flotilla”, che parlano di una situazione sempre più critica per i 461 volontari provenienti da 45 Paesi impegnati nel trasporto di cibo, medicinali, latte artificiale e beni di prima necessità destinati alla popolazione palestinese.
Tra le persone coinvolte ci sarebbe anche la barese Simona Losito, presente su una delle imbarcazioni finite sotto sequestro. Secondo le testimonianze raccolte nelle ultime ore, durante le operazioni di abbordaggio alcune navi sarebbero state raggiunte anche da colpi d’arma da fuoco. Al momento non vi sarebbero informazioni certe sulle condizioni dei volontari fermati né sul luogo in cui sarebbero trattenuti.
Prosegue invece con forti difficoltà il viaggio del convoglio umanitario via terra diretto verso il valico di Rafah, al quale partecipano anche Sara Suriano e Domenico Centrone. Il convoglio, composto da oltre trenta mezzi, quindici ambulanze, container di materiale sanitario e decine di case mobili, sarebbe attualmente fermo nel deserto, con collegamenti limitati e acqua razionata.












