Antonella Bundu, Dario Salvetti, Alfonso Coletta, Federico Paganelli e Claudio PaganelliFirenze, 20 maggio 2026 – Non ci sono solo Antonella Bundu e Dario Salvetti. Ci sono altri toscani tra i 29 italiani fermati sulle barche della Global Sumud Flotilla intercettate dalla marina militare di Israele mentre navigavano verso Gaza.
“Colpi sparati contro le barche” La marina militare israeliana ha intercettato tutte le imbarcazioni della Flotilla
La preoccupazione è alta. Nella giornata di martedì 19 maggio nessuna delle 54 imbarcazioni partite da Marmaris era più libera di navigare. Tutte sono state intercettate e fermate da Israele. E la tensione è ulteriormente aumentata quando gli organizzatori della Flotilla hanno denunciato colpi esplosi contro alcune imbarcazioni. "Non sappiamo se si tratti di proiettili veri o di gomma, ma anche nel secondo caso sarebbe gravissimo”, ha dichiarato la portavoce della Flotilla italiana Maria Elena Delia.
“Gli attivisti trasferiti su navi in viaggio verso Israele”
Secondo quanto dichiarato dal ministero degli Esteri israeliano, tutti i 430 attivisti fermati – tra cui i 29 italiani – sono stati trasferiti su navi israeliane e sono in viaggio verso Israele. Il portavoce di Adalah, la Ong che assiste legalmente in Israele i partecipanti della missione, ha confermato che gli attivisti fermati al largo delle coste di Cipro stanno iniziando ad arrivare al porto di Ashdod.












