Sono arrivati — o stanno per arrivare — al porto israeliano di Ashdod i 430 attivisti della Global Sumud Flotilla intercettati dalla marina militare israeliana al largo di Cipro mentre cercavano di forzare il blocco navale per portare aiuti a Gaza. Tra loro ci sono almeno 29 italiani, e tra gli italiani c'è anche un siciliano: si chiama Alessio Catanzaro, dottorando in Fisica, di padre siciliano. A chiedere che la Regione rompa il silenzio è il deputato dell'Ars Giovanni Burtone (Pd), che questa mattina ha annunciato la presentazione di un'interrogazione formale al presidente Renato Schifani perché si faccia portavoce presso il governo nazionale e le istituzioni internazionali per ottenere il rilascio del giovane e degli altri fermati.
Cosa è successo in mare
L'ultima imbarcazione a cadere nelle mani dell'Idf è stata la Karsi-i Sabadab, a bordo della quale viaggiavano il deputato M5S Dario Carotenuto, il giornalista Alessandro Mantovani e l'attivista Ruggero Zeni. In precedenza erano state abbordate la nave Akka — bloccata a 82 miglia da Gaza con i soldati ripresi dalle dirette streaming mentre salivano a bordo e gli attivisti a mani alzate — e la Don Juan, su cui si trovavano Antonella Bundu, ex candidata alla presidenza della Toscana, e Dario Salvetti del Collettivo ex Gkn.













