Sono ventidue gli italiani catturati durante il raid israeliano di ieri notte contro la Global Sumud Flotilla e adesso in viaggio verso Ashdod dove dovrebbero arrivare fra circa due giorni. Fra loro ci sono veterani delle missioni navali che hanno tentato di rompere il blocco navale imposto da Israele sulla Striscia, ma anche attivisti alla prima missione, e almeno un giornalista, Andrea Sceresini, collaboratore del Manifesto. “Ci stanno intercettando. Ce li abbiamo addosso. Si stanno avvicinando con un gommone. Ci stanno per prendere”, lo si sente dire nell’ultimo video registrato.

Espulsione immediata da Israele o processo, cosa succede ora agli attivisti della Flotilla

dalla nostra inviata Francesca Caferri

30 Aprile 2026

Fra gli “storici”, il più noto è Tony La Piccirella, attivista pugliese alla sua terza missione e oggi membro del comitato direttivo, imbarcato su una delle due navi madre, la Safsal e la Snap, fra le prime a essere intercettate, ma ci sono anche Beatrice Lio, attivista triestina calabrese del coordinamento delle Thousands Madleens, Nestor Fabian Di Pretoro, Simone Zambrin e Adriano Venezi, tutti fra gli italiani catturati a settembre, durante la prima spedizione della Global Sumud.