Dopo l’intercettazione e l’abbordaggio avvenuti ieri, martedì 19 maggio, in acque internazionali da parte delle navi dell’Idf al largo delle coste di Cipro, con tanto di uso diretto di armi da fuoco contro civili disarmati, in Israele è iniziato lo sbarco del primo gruppo di attivisti della Flotilla nel porto di Ashdod.

Un secondo gruppo dovrebbe arrivare nel corso della giornata.

Sono circa 430 gli attivisti fermati, provenienti da 40 paesi diversi e di cui 29 sono italiani, a bordo delle oltre 50 imbarcazioni in viaggio per Gaza, con l’obiettivo di portare aiuti umanitari ai civili palestinesi.

I funzionari dell'Ambasciata d'Italia a Tel Aviv sono in contatto con le autorità israeliane del porto di Ashdod per prestare assistenza consolare ai connazionali e favorire la loro partenza per l'Italia.

Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le identificazioni e poi messi in grado di ripartire.