Roma, 20 maggio 2026 – Ottantasette attivisti a bordo della Global Sumud Flotilla, fermati dall'Idf e diretti in Israele, hanno iniziato uno sciopero della fame. In un post pubblicato sulla piattaforma social statunitense X, la flottiglia ha affermato che, per la seconda volta in tre settimane, l'esercito israeliano, che si autodefinisce 'l'esercito più morale’, ha ‘rapito i loro compagni in acque internazionali’. La flottiglia ha chiesto il rilascio di tutti gli attivisti “nelle mani delle autorità israeliane” e ha esortato i governi a condannare l'”atto di pirateria”.
29 cittadini italiani trattenuti da Israele
Attivisti sbarcati in Israele
Fermato anche un deputato
Spari verso la Flotilla












