HomeVareseEconomiaElectrolux, la Provincia di Varese punta sul “modello Beko”. Paura per i contraccolpi sull’indottoVilla Recalcati si muove a sostegno dei 700 lavoratori dello stabilimento di Solaro, molti dei quali residenti fra Saronnese e Basso VaresottoLavoratori Electrolux in corteoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciVarese, 21 maggio 2026 – La crisi della Electrolux entra ufficialmente nell’agenda politica del Varesotto. Dopo l’annuncio del gruppo sugli esuberi previsti in Italia – 1.700 posti a rischio su circa 4.600 dipendenti – la Provincia di Varese ha acceso i riflettori sul futuro dello stabilimento di Solaro, nodo produttivo che, pur trovandosi nella Città Metropolitana di Milano, coinvolge centinaia di lavoratori del Saronnese e del Basso Varesotto.

Il quadro

A Palazzo Estense il tema è stato affrontato come una questione che va oltre il singolo sito industriale. In gioco c’è infatti l’equilibrio occupazionale di un’area storicamente manifatturiera, intrecciata con le grandi filiere lombarde dell’elettrodomestico e della logistica. Molti dei circa 700 dipendenti di Solaro risiedono infatti tra Tradate, Saronno, Caronno Pertusella e i comuni confinanti del Varesotto.