Madre e figlia avvelenate con la ricina, sequestrato il cellulare della sorella Alice. «Nel mirino chat e mail, aveva annotato i pasti consumati»

L'avvocato della 19enne: «Improbabile che una ragazzina possa essere coinvolta in una cosa che neanche il Mossad era in grado di poter gestire»

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giovedì 23 aprile 2026 di Valeria Di Corrado

Le indagini sul giallo della ricina si indirizzano su Alice Di Vita, la 19enne figlia e sorella delle due vittime morte tra il 27 e il 28 dicembre scorso per avvelenamento, dopo aver consumato un pasto nella loro abitazione a Pietracatella, in Molise.