CAMPOBASSO - Il cellulare di Alice Di Vita è nelle mani della Mobile dallo scorso 13 aprile. «Ma lo abbiamo solo acquisito, e non sequestrato» puntualizzano per ribadire che la 19enne non è indagata, restando parte offesa. Impossibile stabilire se gli esperti della Scientifica vi abbiano già dato una sommaria occhiata, cercando chat, ricerche sul web, video e foto di quei drammatici giorni sotto Natale, in vista dell’«accertamento irripetibile» previsto martedì.