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28 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 10:16
Continua incessante il lavoro degli investigatori molisani sul giallo di Pietracatella per capire cosa c’è dietro la morte di madre e figlia avvelenate dalla ricina subito dopo Natale. Lunedì sono riprese le audizioni di persone informate dei fatti. Gli uomini della Squadra Mobile stanno ascoltando amici, parenti e conoscenti della famiglia per ricostruire non solo i pasti consumati tra il 23 e il 24 dicembre, ma anche quanto avvenuto nei giorni successivi, compreso il giorno di Natale e le ore precedenti ai ricoveri.
“Speriamo a breve di stringere il cerchio”, dicono gli investigatori. Intanto le ipotesi al vaglio sono tante e non si esclude che l’esposizione alla ricina – risultata fatale per Antonella Di Ielsi, 50 anni, e la figlia Sara Di Vita, 15 anni – possa essere avvenuta in momenti diversi e non in un unico episodio. Un’ipotesi che amplia il perimetro delle verifiche e della ricostruzione dei fatti.











