Il cosiddetto “batterio mangiacarne” torna sotto i riflettori dopo alcuni casi negli Usa. Nel 2005 ne fu accertata la presenza anche nello Stretto di Messina, ma in oltre vent’anni non sono state registrate infezioni gravi. L’Ecdc: «L’Italia non è attualmente un’area esposta»

Le autorità sanitarie della Florida hanno confermato il secondo decesso dall’inizio dell’anno a causa del batterio Vibrio vulnificus, meglio noto

Il Vibrio vulnificus, noto come batterio mangiacarne, si può trovare nelle acque salmastre, dove acqua dolce e acqua salata si incontrano

Uno studio aveva già rilevato la presenza tra Sicilia e Calabria