Dopo le segnalazioni negli Usa, dove sono stati registrati oltre 10 casi di infezione da Vibrio Vulnificus, anche nelle acque tra la Sicilia e la Calabria è stata rinvenuta la presenza del batterio. Si tratta di un patogeno che vive nelle acque marine e salmastre e che, in caso di contatto di una ferita aperta, acqua contaminata o consumo di molluschi crudi o poco cotti, può provocare anche gravi infezioni dei tessuti molli

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Scatta l'allerta per il batterio mangiacarne nello Stretto di Messina. Dopo le recenti segnalazioni negli Stati Uniti, dove sono stati registrati oltre 10 casi di infezione da Vibrio Vulnificus, anche nelle acque tra la Sicilia e la Calabria è stata rinvenuta la presenza del batterio. Si tratta di un patogeno che vive nelle acque marine e salmastre e che, in caso di contatto di una ferita aperta, acqua contaminata o consumo di molluschi crudi o poco cotti, può provocare anche gravi infezioni dei tessuti molli.

Che cos'è il “batterio mangiacarne”