È uno dei batteri che più spesso finiscono sulle prime pagine con il soprannome inquietante di “batterio mangia-carne”. Si tratta del Vibrio vulnificus, un microrganismo che vive naturalmente nelle acque marine e salmastre calde e che, in determinate circostanze, può provocare infezioni molto gravi e rapidamente progressive.

L'ultimo allarme arriva dagli Stati Uniti. In Louisiana, nel 2026 sono stati registrati finora nove casi di infezione e cinque decessi, secondo il Louisiana Department of Health. L'ultimo aggiornamento delle autorità è stato diffuso nei primi giorni di agosto. Il dato è particolarmente significativo perché la Louisiana registra normalmente molti meno casi: nel periodo considerato, negli ultimi dieci anni la media era di circa sette infezioni e un decesso all'anno. Lo stesso batterio è stato trovato nello Stretto di Messina.

Dove è stato trovato?

Il Vibrio vulnificus non è un batterio comparso improvvisamente in Louisiana. È infatti un microrganismo che vive naturalmente nelle acque costiere calde e salmastre, soprattutto durante i mesi estivi, quando la temperatura dell'acqua aumenta.

Nel caso dell'ultimo focolaio segnalato in Louisiana, le autorità hanno riferito che tutti e nove i pazienti avevano avuto ferite esposte all'acqua marina. Non si tratta quindi di un nuovo batterio scoperto in una particolare spiaggia, ma di un aumento di infezioni associate all'esposizione alle acque costiere.