La Commissione europea apre alla flessibilità di bilancio per 14 miliardi destinati all’energia, ma impone paletti stringenti: esclusi tagli alle accise. Nel pacchetto anche raccomandazioni sul catasto e sugli immobili, che riaccendono il confronto politico in Italia.

Bruxelles pronta a concedere margini sul caro-bollette, ma solo per interventi strutturali. Restano i vincoli sul deficit

L’ipotesi è concedere fino allo 0,3% del Pil in deroga al patto di stabilità, con un meccanismo analogo a quello delle spese sulla difesa