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La maglietta di Pietro Scintu, uno degli elementi chiave del giallo sulla morte di Carmela Bifano, è riapparsa ieri nell’agrumeto di Torre Voluta. L’ha trovata Chiara Giannini, inviata della Vita in Diretta, durante uno dei sopralluoghi che da giorni accompagnano le indagini sul delitto della donna.

L’indumento era dentro un sacchetto di plastica, lungo la strada che il 76enne avrebbe percorso quel giorno per andare a raccogliere fichi d’India. Una parte della maglietta era bruciata. Un particolare che spalanca un nuovo capitolo di questo rompicapo.

Scintu, alla presenza del suo difensore, l’avvocato Leonardo Graziadio, aveva raccontato di essersi tolto la maglietta per il caldo e di averla lasciata appesa a un ramo. Come sia finita dentro un sacchetto, parzialmente consumata dal fuoco, è uno degli interrogativi ai quali gli investigatori dovranno dare una risposta. Soprattutto perché il contenitore, almeno a quanto sembra, è apparso integro.

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