Carmela Bifano, 72 anni, sarebbe stata prima aggredita al collo e successivamente colpita ripetutamente alla testa con un corpo contundente. È quanto emergerebbe dall’autopsia eseguita oggi a Catanzaro sulla donna trovata senza vita il 18 agosto scorso in un terreno agricolo dell’azienda di famiglia, nell’area urbana di Corigliano.

Per l’omicidio è detenuto in carcere il marito Pietro Scintu, 76 anni, accusato di femminicidio.

L’aggressione ricostruita dall’autopsia

Secondo i primi elementi emersi dall’esame autoptico, la donna sarebbe stata sottoposta inizialmente a un tentativo di strangolamento, forse utilizzando un nastro.

Successivamente sarebbero stati inferti otto colpi alla testa, provocati con un oggetto contundente che potrebbe essere una pietra. Una sequenza che avrebbe causato le lesioni mortali.