Pietro Scintu e Carmela Bifano
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Nessun crollo, nessuna confessione, Pietro Scintu, marito della vittima Carmela Bifano continua a dirsi innocente in attesa dell’interrogatorio di garanzia
Resta avvolto in una fitta trama di ombre, interrogativi insoluti e risposte mancate il giallo di contrada Torre Voluta. A differenza delle indiscrezioni filtrate nelle ore più concitate dell’inchiesta, nessun crollo confessionale si è verificato all’interno del Commissariato di Polizia. Pietro Scintu, l’ottantenne originario della Sardegna raggiunto da un provvedimento di fermo per l’omicidio della moglie Carmela Bifano, continua a professarsi totalmente estraneo al delitto, respingendo con fermezza ogni addebito e mantenendo la linea della propria innocenza.
Il primo vero snodo procedurale della vicenda si consumerà nella giornata di domani, venerdì 21 agosto, tra le mura del carcere di Castrovillari. L’anziano comparirà davanti al Giudice per le Indagini Preliminari per l’interrogatorio di garanzia: un appuntamento cruciale in cui il magistrato sarà chiamato a valutare la tenuta del quadro indiziario tratteggiato dalla Procura e a pronunciarsi sulla convalida della misura cautelare. Sarà il primo banco di prova formale in cui la linea difensiva e l’impianto d’accusa si confronteranno sulle evidenze finora raccolte.








