HomePistoiaCronacaLe sfide climatiche: vendemmia in anticipo e uve di buona qualitàIl caldo record sposta la raccolta ad agosto anche nel territorio di Pistoia. La voce dei produttori: “Come sta cambiando il futuro del vino toscano”Vendemmia: è ormai sempre più comune che aziende e produttori si mettano al lavoro già in agosto (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 10 agosto 2026 – L’anticipazione della vendemmia è ormai diventata la regola per i vigneti, anche nel pistoiese. E se la raccolta dell’uva, nell’immaginario collettivo, rimane ancora molto legata ai primi giorni dell’autunno, è ormai sempre più comune che aziende e produttori si mettano al lavoro già in agosto. Quest’anno, poi, l’uva sembrerebbe essere di buona qualità. “Questa stagione particolarmente calda conferma che le tempistiche della vendemmia in Toscana e nel Pistoiese sono cambiate. La vendemmia agostana è diventata per molti produttori la norma” afferma il direttore di Coldiretti Pistoia Francesco Ciarrocchi. Quello del vino, spiega Ciarrocchi, è un mondo imprenditoriale e produttivo in “notevole trasformazione”. Il settore, infatti, affronta sfide complesse e che, per certi versi, chiamano necessariamente l’innovazione e nuove soluzioni: dal cambiamento delle abitudini di consumo alla sfida enorme del cambiamento climatico. Proprio per quest’ultima, spiega il direttore, sarà necessario introdurre alcune soluzioni nuove, come la predisposizione di impianti irrigui “per affrontare eventuali carenze d’acqua”.