Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL'Italia del vino corre contro il caldo con la vendemmia già iniziata in almeno quattro regioni. Dal Piemonte alla Sicilia, dalla Franciacorta al Veneto: mai un avvio così anticipato. Le cantine, tra qualità promettente, rese incerte e conti che si fanno più difficili per il calo delle vendite, hanno iniziato la raccolta con il termometro a imporre il calendario. Tanto che per la prima volta la vendemmia italiana è partita già a fine mese scorso.
I primi stacchi e la situazione al Nord
Come ha evidenziato Coldiretti, la vendemmia 2026 è iniziata con dieci giorni di anticipo medio, sotto la spinta di un caldo che, secondo i produttori non si vedeva dal 2003. È stata la Lombardia con la Franciacorta ad aver aperto la stagione: a Gussago la raccolta è scattata il 30 luglio, mai accaduto prima nella denominazione, e il giorno dopo è toccato a Castello Bonomi, con una settimana di anticipo sul 2025.
Montina prevede un calo produttivo tra il 10 e il 18%, con raccolta tra oggi e il 13 agosto mentre in Oltrepò Pavese le uve bianche da spumante sono già in cantina. In Valle d'Aosta, secondo Nicolas Bovard, presidente del Consorzio Vini Valle d'Aosta, l'annata registra poca acqua e tanto caldo: la raccolta sarà anticipata a subito dopo Ferragosto, contro il consueto fine mese.










