Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIn Toscana il vino invenduto è un problema molto sentito. Mentre la nuova vendemmia si avvicina, spiega il Corriere Fiorentino, nelle cantine toscane c’è l’equivalente di un anno e mezzo di produzione che non è stato venduto.
Che cosa potrebbe succedere? I piccoli produttori lasciano l’uva a marcire nelle vigne, oppure raccolgono e vendono lo sfuso un minuto dopo. Del resto basta guardare il mercato per capire che la situazione è seria.
Quanto vale oggi un ettolitro di Chianti?
Un ettolitro di Chianti vale oggi il 35% in meno del picco pre-Covid, un ettolitro di Chianti classico -30%. Il fatto è, spiega Piergiorgio Castellani che è titolare di una delle aziende imbottigliatrici leader della regione, che i prezzi di mercato reali sono anche inferiori alle stime medie, diciamo tra il 10 e 15% in meno. E ricorda: il mercato del vino, in Toscana, ha un andamento più o meno quinquennale; parte in crescita e quando arriva al top crolla di botto.
Prima del Covid era iniziata la crescita, ma il picco si è raggiunto attorno al ‘23-’24, dopodiché costi energetici e rincari conseguenti dei materiali hanno stimolato una reazione del mercato, seguita dal crollo. Per carità, è chiaro che a questo punto diventa interessante comprare vino a prezzo ridotto nelle cantine in difficoltà, ma qui si tratta di comprare e stoccare in attesa della ripresa del mercato, altrimenti sarebbe la fine per tutti.












