Il vino toscano sta attraversando una fase difficile di mercato. Le vendite sono calate nell’ultimo anno sino a -10% in certe zone. Un ettolitro di Chianti oggi vale il 35% in meno del periodo pre-Covid. La Docg del famoso rosso aveva "annusato" la congiuntura e si era attrezzata con nuovi bacini in Oriente e altri Paesi non tradizionali: per questo, il 31 agosto e il primo settembre il Chianti torna in Canada con due incontri per operatori e professionisti del settore. Il 31 agosto a Toronto e il primo settembre a Montréal il Consorzio Vino Chianti proporrà due masterclass istituzionali. A Toronto, all’Aria Ristorante, masterclass "Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany’s Most Iconic Appellation". Guiderà l’incontro Megha Jandhyala. A Montreal, all’Institut de tourisme et d’hôtellerie du Québec (Ithq) di Montréal, l’esperta Jacky Blisson condurrà la masterclass "La Renaissance du Chianti: l’évolution d’un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés", dedicata all’evoluzione della denominazione e alle interpretazioni contemporanee del Sangiovese. Si introduce anche il tema delle viti in altura, assai sensibile con le estati che ci troviamo. "Il Canada - afferma il presidente del Consorzio, Giovanni Busi - continua a dimostrarsi un mercato particolarmente ricettivo verso il Chianti. Tornare per la terza volta significa consolidare un percorso di promozione fondato sulla cultura del vino e sulla formazione degli operatori".