"Il Gallo nero continua a cantare" e "nonostante le acque siano molto agitate a livello internazionale il Chianti classico gode di ottima salute.

Vendiamo tutto quello che produciamo e nel 2025 abbiamo registrato una crescita dell'1,2% in volume e del 2,6% in valore".

Così il presidente del consorzio Chianti classico Giovanni Manetti intervenendo alla Chianti classico collection, anteprima delle nuove annate in commercio, in corso oggi e domani a Firenze, che quest'anno ha come tema 'Wine is culture'.

"Sul mercato Usa - ha aggiunto -, nonostante i dazi e la svalutazione del dollaro, è cresciuta la quota venduta dal 36% al 37%, vuol dire 250mila bottiglie in più.

Il Canada è passato dal 10 al 12%. Vuol dire che il 49%, una bottiglia su due, di Gallo nero va in Nordamerica, anche se noi siamo presenti in 160 paesi". Il mercato italiano assorbe invece una quota del 19%.