Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiLe cantine italiane restano piene come non accadeva da tempo: 46,5 milioni di ettolitri, una vendemmia intera. Secondo il report Cantina Italia dell'Icqrf al 30 giugno, le giacenze sono in crescita del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, oltre a 3,7 milioni di ettolitri di mosti (+36,2% su base annua). Va meglio se si guarda all’ultimo mese: le giacenze sono calate del -5,3% per i vini e dell’11,7 per i mosti.

La distribuzione geografica e le denominazioni del vino italiano

Il 56,1% delle giacenze si trova al Nord, il 19,6% al Sud, il 16,7% al Centro e il 7,5% nelle Isole. Il solo Veneto detiene il 24,8% del vino nazionale, con 11,5 milioni di ettolitri, seguito da Toscana (5,6 milioni), Puglia (4,9 milioni), Emilia Romagna (4,6 milioni) e Piemonte (4 milioni). Il 54,8% del vino è a denominazione Dop (25,5 milioni di ettolitri, +5% sul 2025), il 26,1% Igp, mentre le prime venti denominazioni, Prosecco in testa con oltre 3,8 milioni di ettolitri, concentrano quasi il 58% delle giacenze a ig. Tra i rossi Dop si contano 13,2 milioni di ettolitri, tra i bianchi 11,5 milioni. Per gli Igp prevalgono i rossi con 6,8 milioni contro i 4,9 milioni di bianchi.