Milano, 15 lug. (askanews) – Mercato lento, stock in cantina al massimo storico da 4 anni e prezzi in ulteriore calo. Lo rileva l’Osservatorio di Unione italiana vini (Uiv) che ha elaborato i nuovi dati Masaf di Cantina Italia relativi al mese di giugno: a metà anno le giacenze salgono a +8,4% rispetto a giugno 2025 (a maggio segnavano +7,3%) per un totale, mosti inclusi, di 50,3 milioni di ettolitri. Al netto dei mosti, il vino che giace in cantina ammonta a quasi 46,6 milioni di ettolitri (+6,7%), l’equivalente di 6,2 miliardi di bottiglie.

Secondo l’Osservatorio, le statistiche registrano livelli sempre più sostenuti per Igp (+8,3%) e comuni (+8,2%, che salgono a +9,5% includendo i varietali), mentre i vini Dop salgono a +5% dal +3% di maggio. La voce “mosti” continua ad avere le giacenze più elevate a confronto con l’anno passato (+36% di variazione).

Secondo il segretario generale di Unione italiana vini, Paolo Castelletti, “giugno conferma l’allarme lanciato in assemblea Uiv, il mercato, e il relativo peggioramento dello stato dell’arte, ci obbliga a fare urgentemente delle scelte decisive per il breve ma anche lungo termine. L’ultimo mese evidenzia come il ‘fabbisogno’ riscontrato da alcuni si riferiva in gran parte a declassamenti, quindi a movimenti interni alla cantina, e non alle uscite sul mercato. Auspichiamo ha concluso – ci possa essere unità di vedute nel corso dei prossimi incontri di filiera”.