di
Carlotta Lombardo
Misure straordinarie per contenere la crisi idrica in Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. L'acqua comincia a scarseggiare anche in quota
Vietato usare l'acqua potabile per irrigare giardini, riempire piscine private, lavare auto o cortili.
Il caldo record di questi giorni ha fatto scattare misure straordinarie per il contenimento della carenza d'acqua: stop a ogni forma di spreco e all'utilizzo non essenziale dell'acqua potabile. E spazio, ove possibile, al recupero e il riutilizzo delle acque meteoriche per l’irrigazione.













