HomeMassa CarraraCronacaEmergenza siccità: "Irrigazioni a rischio. Evitare gli sprechi"Allarme del Consorzio di Bonifica: "Da 3 mesi neanche una goccia di pioggia". L’invito a limitare i consumi: "Per non compromettere la disponibilità futura".Allarme per le irrigazioni e l’uso quotidiano dell’acquaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa quasi tre mesi non cade una goccia di pioggia, e la Lunigiana è a rischio emergenza idrica. E’ l’allarme che lancia il Consorzio di Bonifica Toscana Nord, che ha evidenziato come gli effetti delle alte temperature e la prolungata assenza di precipitazioni utili stiano aggravando in modo critico la disponibilità nei corsi d’acqua. Negli ultimi trenta giorni, infatti, nelle aree più colpite, sono caduti al massimo 25 millimetri di pioggia, un dato che conferma una siccità severa e persistente. E che espone i bacini della Lunigiana in modo serio alla calura: il Geriola, dove si trova l’opera di presa dell’impianto irriguo di Groppoli, è ormai in secca; il Caprio, che alimenta l’impianto di Filattiera, presenta portate minime e non più sufficienti a garantire continuità nel medio periodo.

In queste condizioni, il Consorzio ha invitato tutti gli utenti irrigui a utilizzare l’acqua "con il massimo criterio, limitando i consumi allo stretto necessario e attenendosi rigorosamente ai calendari irrigui". Se la situazione non cambierà e non arriveranno precipitazioni significative, da qui in avanti "potranno verificarsi riduzioni dei turni di erogazione e, nei casi più critici, sospensioni temporanee del servizio". Oltre alle reti di Groppoli e Filattiera, la terza rete oggi in maggiore difficoltà è quella che serve Bagnone, dove la scarsità della risorsa sta già imponendo una gestione estremamente prudente.