HomeBresciaCronacaLaghi a secco, Garda in allerta: "Situazione non allarmante" ma si inizia a limitare i consumiPrime ordinanze di risparmio idrico, criticità a Manerba, Magasa, Puegnago, Muscoline e Lodrino. Il Consorzio di bonifica del Chiese attiva gli orari di emergenza per scarsità di acqua in 36 canali su 93.Pierlucio Ceresa, Comunità del GardaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOrdinanze per limitare l’uso di acqua potabile, orari di emergenza per le irrigazioni, allerta sui laghi. Un copione che Brescia aveva conosciuto nel 2022 e che si ripete in questa estate, segnata dalle alte temperature conseguenza dei cambiamenti climatici di origine antropica.

I laghi sono lo specchio più evidente: quello di Como è al 5,3% di riempimento; l’Iseo è al 5%; il Maggiore è al 6%; l’Idro ha una disponibilità del 4,9%; il Garda è al 51,4%, 66,8 cm sopra lo zero idrometrico.

"Stiamo gestendo la situazione, con Aipo e Consorzio del Mincio – spiega il segretario della Comunità del Garda, Pierlucio Ceresa – nel migliore modo possibile, stante una situazione anomala e mai riscontrata nei decenni scorsi, per quanto concerne temperatura di aria e acqua e l’estrema scarsità di pioggia. La situazione non è, allo stato, allarmante, ma in continua allerta e controllo. L’obiettivo principale è di assicurare, almeno fino a venerdì, tutti gli usi legittimi della preziosa risorsa idrica: tutti gli usi devono mettere in conto sacrifici e limiti a quanto normalmente consentito".