Allarme della società dell'acquedotto, riserve d'acqua in esaurimento

Siccita' nel Cremasco, in una immagine diffusa il 17 giugno 2022. Dalla Lombardia alla Sicilia, dal Piemonte al Molise, dal Veneto al Lazio, dalla Toscana alla Puglia la siccita' stringe in una morsa i campi e i raccolti del 2022. La grande sete assedia citta' e campagne, con autobotti e razionamenti in case, orti e giardini, il Po in secca come mai negli ultimi 70 anni, i laghi svuotati e le campagne arse dove i danni provocati fino a ora ammontano a 2 miliardi di euro. E' il bilancio stilato dalla Coldiretti che ha disegnato la prima mappa della sete da Nord a Sud, con il taglio dei raccolti. ANSA/COLDIRETTI ++HO - NO SALES EDITORIAL USE ONLY++

TREVISO, 05 AGO - Duecento agricoltori trevigiani sono già stati multati dal Consorzio di bonifica Piave per aver prelevato acqua fuori dai turni assegnati, con sanzioni fino a 500 euro. Lo scrive il Gazzettino. Il consorzio avverte che nelle aree a nord di Treviso e Castelfranco la disponibilità idrica è limitata e destinata a esaurirsi presto.L'emergenza rischia ora di arrivare anche nei rubinetti delle case. Ats, la società dell'acquedotto dell'Alto Trevigiano, ha scritto a tutti i sindaci della provincia chiedendo una stretta sul rispetto delle misure previste dall'ordinanza regionale: vietato annaffiare i prati, lavare l'auto, riempire piscine e fontane senza ricircolo. La sorgente del Tegorzo ha dimezzato la portata da 240 a 120 litri al secondo, mentre la sorgente Fium si è completamente esaurita, passando da 600 litri al secondo a zero. "I nostri impianti stanno lavorando al massimo e il personale è costantemente impegnato per mantenere in equilibrio un sistema che, con il perdurare della siccità, diventa sempre più fragile", ha dichiarato il presidente di Ats Fabio Vettori. (ANSA).