Campo largo rimandato a settembreSegui Domani su Google08 agosto 2026 • 07:00Chiuse le polemiche, il dissenso riformista peserà sul tavolo programmatico dell’alleanza. Ma all’aiuto militare a Kiev la leader non può dire no: il rischio rottura con con il Quirinale «Non ci sfileremo», ha annunciato il senatore Filippo Sensi al Corriere della sera. Tradotto: nonostante il dissenso arrivato a un soffio dall’essere certificato, i riformisti del Pd non hanno alcuna intenzione di togliere il disturbo. Si riferisce al dissenso di mercoledì scorso alle Camere sulla risoluzione unitaria Pd-M5s-Avs sullo scostamento di bilancio proposto dal ministro Giancarlo Giorgetti per la difesa e l’energia. Il voto in concreto non c’è stato, fortunatamente elleascluso dai regoDaniela PreziosiCronista politica e poi inviata parlamentare del Manifesto, segue dagli anni Novanta le vicende della politica italiana e della sinistra. È stata conduttrice radiofonica per Radio2, è autrice di documentari, è laureata in Lettere con una tesi sull'editoria femminista degli anni Settanta. Nata a Viterbo, vive a Roma, ha un figlio.
Schlein, sull’Ucraina c’è il Colle. La linea rossa per tutto il Pd
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