Dopo diversi giorni di silenzio la segretaria del Pd Elly Schlein ha risposto alla proposta del leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte di decidere la posizione sull’Ucraina della coalizione di centrosinistra attraverso le primarie del campo largo. Schlein ha ribadito, come già fatto dai suoi alleati, che il programma lo sceglieranno i partiti e che le primarie serviranno solo a decidere il candidato premier. Matteo Renzi, intanto, ha proposto di far firmare agli alleati un “patto di ferro” prima delle consultazioni, per evitare che le primarie rompano la coalizione.
La risposta di Elly Schlein a Conte
Le due idee di primarie del Pd e del Movimento 5 Stelle
Il "patto di ferro" di Renzi
La risposta di Elly Schlein a ConteLa segretaria del Pd Elly Schlein ha risposto, con alcune brevi dichiarazioni al Tg3, alla proposta del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte di far decidere quale sarà la posizione del campo largo sull’Ucraina a chi vincerà le primarie.Schlein, come avevano già fatto molti altri leader dei partiti della coalizione di centrosinistra, ha ribadito che il programma sarà scelto prima delle consultazioni, e che le primarie serviranno solo a decidere il leader.ANSASchlein e ConteSull’Ucraina Pd e M5S hanno posizioni opposte. Il partito di Schlein è per il sostegno a Kiev contro l’invasione russa, mentre quello di Conte vuole porre fine al supporto europeo alla resistenza ucraina per costringerla a negoziare con la Russia.Le due idee di primarie del Pd e del Movimento 5 StelleDurante questo scontro interno al campo largo sono emerse due idee diverse di primarie, cioè di elezioni interne alla coalizione.Il Pd, Avs e buona parte degli altri alleati di centrosinistra vorrebbero che l’elezione decidesse soltanto il candidato premier, in modo che questo abbia un mandato per rappresentare tutti gli elettori della coalizione.










