Pubblicato il: 03/08/2026 – 22:43

«Non funziona così». Elly Schlein frena Giuseppe Conte e interviene nel confronto sulle primarie del centrosinistra e sulle differenze che dividono le opposizioni, a partire dalla linea da seguire sulla guerra in Ucraina. La segretaria del Partito democratico ha ribadito che prima di convocare le primarie sarà necessario costruire un programma condiviso da tutte le forze dell’alleanza. Solo successivamente, secondo Schlein, si potrà scegliere il candidato chiamato a guidare il campo progressista. «Prima il programma condiviso da tutta l’alleanza e poi le primarie», ha dichiarato Schlein al Tg3, precisando che il vincitore della consultazione dovrà rappresentare l’intera coalizione e non soltanto il proprio partito.

Il nodo Ucraina

La presa di posizione arriva dopo le dichiarazioni di Conte, secondo il quale le primarie potrebbero servire anche a sciogliere il nodo della politica estera. Il leader del Movimento 5 Stelle aveva sostenuto che, in caso di vittoria, si sarebbe impegnato in Europa per promuovere una soluzione negoziale che tutelasse l’Ucraina, definita comunque come il Paese aggredito. Schlein ha invitato però le opposizioni a non concentrarsi esclusivamente sulle discussioni interne e a rilanciare le proposte comuni sui temi sociali, indicando come esempio il congedo parentale paritario. La stessa linea era stata anticipata dal responsabile Organizzazione del Pd, Igor Taruffi: prima la definizione del programma, poi le primarie per scegliere chi guiderà l’intera coalizione verso le elezioni politiche.