“Città in Movimento”, con il voto contrario di Fi e Spazio Democratico, ha approvato in consiglio il Piano economico finanziario ‘26-‘29 e le tariffe Tari ‘26, discussi dagli assessori Sergio Giordano e Ruggero Marra. «Avremo un aumento in bolletta - spiega la maggioranza con la sindaca Caminiti - a causa del triplicarsi dei costi regionali di conferimento in discarica: si è deciso di incidere il meno possibile sulle famiglie (il costo resta al minimo, pur con lieve incremento) e far sopportare gran parte dell’aumento su quelle utenze non domestiche che differenziano poco e in modo scorretto. Scelta improntata su principi di giustizia ed equità sociale, coerente con quella presa nel 2024». In aula, visto l’argomento, focus pure sulla gestione del servizio di igiene urbana.

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