HomeUmbriaCronacaI soldi non bastano, la Tari aumenta. Novità per rifiuti speciali e condominiLa minoranza: "Altrove abbassano la tassa". Malaridotto (Lega): "Colpa della mancata realizzazione del termovalorizzatore"Il Comune di Foligno aumenta la Tari, la tariffa sui rifiutiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciModifiche al regolamento della Tari e nuove tariffe al centro dell’incontro della prima commissione consiliare, dove il dibattito si è acceso soprattutto sull’aumento dell’imposta e sulle prospettive del sistema di gestione dei rifiuti. A illustrare le novità è stata Isenia Fiorani, responsabile del servizio tributi e riscossioni dell’Ente. Tra le principali modifiche quella dell’obbligo per le utenze che smaltiscono autonomamente rifiuti speciali di presentare ogni anno la documentazione che attesti l’avvenuto conferimento. Introdotti anche adempimenti per gli amministratori di condominio, che dovranno comunicare al Comune i dati degli occupanti degli immobili.

Sul piano economico finanziario 2026-2029, Fiorani ha ricordato che il Pef, validato da Auri lo scorso 17 luglio, ammonta a 17,131 milioni di euro, con un incremento massimo applicabile alle tariffe del 4,78% rispetto al 2025. Del Pef, circa 15 milioni sarebbero destinati al gestore del servizio, quindi a Valle Umbra Servizi, mentre i rimanenti 2 milioni resterebbero al Comune per coprire vari costi, tra cui quelli del personale e del fondo crediti. Ma, spiega Fiorani, grazie a detrazioni e recuperi, tra cui il contributo Miur per lo smaltimento dei rifiuti delle scuole, il recupero dell’evasione e una sanzione di 230mila euro inflitta da Auri a Vus per inadempienze sullo spazzamento delle strade negli anni dal 2020 al 2023, la somma da coprire con le tariffe scende a circa 16 milioni.