HomeAnconaCronacaRifiuti più cari, ma la differenziata è virtuosaL’assessore Marcolini: "La Tari cresce a meno del 6%". Rinnovato il fondo che mette a disposizione 90mila euro per le fasce deboliIl sindaco e l’assessore MarcoliniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche a Fabriano aumenta la Tari, ma con "rincari molto più contenuti rispetto ad altre realtà del territorio marchigiano" a detta dell’assessore al Bilancio Pietro Marcolini che spiega al Carlino: "Siamo in media a meno del 6%: un incremento inferiore a molti altri Comuni a noi vicini che arrivano anche ad un più 12 per cento". Lo fa dopo aver chiarito come "il contratto di servizio Arera a Fabriano è in essere tramite AnconAmbiente".
Entrando nel dettaglio dell’andamento dei costi nei centri limitrofi, l’assessore analizza: "Cingoli è al più 12%, Macerata 8,8, Urbino oltre il 9 frutto anche dell’incremento dei costi energetici. Da noi per le utenze domestiche l’aumento è inferiore al 6% e non supera il 4,7 per chi ha un’abitazione da 1 a più di 4 occupanti".
Il tutto si inserisce in un quadro che vede la città registrare buoni livelli nella gestione dei rifiuti urbani: "La differenziata è al 72,78% - riferisce Marcolini - secondo i dati di dicembre 2024, ma quelli del 2025 sono allineati anche se non ancora comunicati. L’obiettivo resta quello della tariffa puntuale per premiare i comportamenti più virtuosi".








