HomeUmbriaCronacaApprovata la Tari della discordia: "Raddoppiata rispetto al 2019"Ma la maggioranza replica: "Tariffe domestiche in linea con gli anni passati, grazie al recupero dell’evasione"Raccolta rifiuti: l’incremento di Auri sarebbe stato del 4,78 per centoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo la discussione in prima commissione consiliare, le modifiche al regolamento Tari sono arrivate anche sui banchi del Consiglio comunale. I consiglieri di Palazzo Orfini hanno discusso e approvato l’applicazione delle tariffe previste dal piano economico finanziario 2026-2029, in aumento rispetto a quelle del 2025. Quest’anno infatti, come illustrato dalla responsabile del servizio tributi e riscossione, Isenia Fiorani, il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti è stato fissato da Auri a 17,131 milioni di euro, portando a un aumento massimo della Tari del 4,78%, ma effettivo del 2,7%, grazie a risorse provenienti da una sanzione a Vus di 230mila euro e dal recupero dell’evasione, per uno sgravio complessivo di 276mila euro. "Il regolamento non prevede agevolazioni per giovani imprenditori o per chi apre un’attività; - osserva la consigliera Rita Barbetti del Pd –, con costi così alti per i commercianti contribuiremo allo spopolamento di Foligno". "La questione della Tari è una via crucis - afferma David Fantauzzi, del Movimento 5 stelle - siamo arrivati a tariffe raddoppiate rispetto al 2019, per un servizio che, di pari passo, non è migliorato, anzi. Il gestore - Vus - non è efficiente, da questo dipende l’aumento. Sono d’accordo - continua Fantauzzi - sul richiedere agli amministratori di condominio di comunicare i dati degli inquilini per intercettare le cosiddette utenze fantasma. Ma lo potrebbe già fare Vus incrociando i dati del servizio idrico, perché finora non è stato fatto?". "Le tariffe per le utenze domestiche sono in equilibrio con gli anni precedenti - replica dalla maggioranza Barbara Di Nicola, di Forza Italia - questo è stato possibile grazie alla lotta all’evasione". Sempre sulla questione della raccolta dei rifiuti il sindaco Stefano Zuccarini ha comunicato ai presenti di aver inviato una nota alla Regione per chiarimenti in merito alla possibilità che si vada verso il gestore unico. Durante la seduta, inoltre, il Consiglio ha approvato l’aggiornamento del programma triennale opere pubbliche e degli acquisti di beni e servizi. Approvata anche la modifica del Dup, che prevede la sdemanializzazione di un tratto di strada nei pressi della chiesa di San Feliciano di Mormonzone, in un’area già fortemente privatizzata. Contraria alla procedura tutta la minoranza e il consigliere di maggioranza Angelo Riccioni, di Fratelli d’Italia.
Approvata la Tari della discordia: "Raddoppiata rispetto al 2019"
Ma la maggioranza replica: "Tariffe domestiche in linea con gli anni passati, grazie al recupero dell’evasione"













