Cambia il regolamento comunale della Tari a Pontedera. Nel Consiglio comunale di ieri sono state approvate, non senza polemiche da parte delle opposizioni, le modifiche al regolamento sulla tassa dei rifiuti. In particolare l’introduzione di una norma di interpretazione autentica che garantisca il riconoscimento delle riduzioni tariffarie premiali alle utenze domestiche, anche in presenza di temporanee carenze o indisponibilità dei dati sulle vuotature dei contenitori RUR non imputabili agli utenti, l’introduzione della dichiarazione obbligatoria recante la data di avvenuta riconsegna dei mastelli e delle altre attrezzature assegnate per il servizio di raccolta dei rifiuti, in caso di cessazione dell’utenza, e l’integrazione dell’articolo 14 in base al quale il riconoscimento delle riduzioni tariffarie è subordinato alla preventiva consegna all’utenza delle attrezzature necessarie per l’adesione al sistema di raccolta differenziata, in quanto tale requisito costituisce presupposto essenziale per l’effettiva partecipazione al servizio.
Le nuove tariffe tari aumenteranno del 3,5%-4%. Un aumento – spiegano da Palazzo Stefanelli – che se si tiene conto dell’inflazione (3%), dell’aumento generalizzato dei costi e di una valutazione comparativa degli aumenti applicati dagli altri Comuni del bacino servito da Geofor si capisce e si apprezza il risultato del lavoro fatto dall’amministrazione sul PEF e sull’ottimizzazione del servizio in termini di efficienza ed economicità. "Abbiamo un’importante sterilizzazione degli aumenti, frutto principalmente dell’attività di recupero evasione effettuata che ha comportato un aumento delle superfici assoggettate a imposta, ampliando la base imponibile e riuscendo così a contenere gli aumenti – ha spiegato l’assessore Alessandro Puccinelli – l’amministrazione comunale, anche per il 2026, ha mantenuto la riduzione per le utenze domestiche collegata alla misurazione puntuale del Rur, per premiare gli utenti che differenziano maggiormente i propri rifiuti urbani, riconoscendo una riduzione applicabile alla parte variabile della tariffa, che aumenta al diminuire degli svuotamenti annui (siamo intorno a 105mila euro) e mantenendo tutte le riduzioni come da regolamento (ad esempio nuclei di persone anziane, Isee bassi, famiglie con portatori handicap) per un totale di 135mila euro. Inoltre il Comune ha provveduto alla lavorazione delle posizioni dei potenziali beneficiari, riconoscendo il bonus sociale a 1.088 contribuenti per un totale di quasi 70mila euro".














