Tolentino, 31 luglio 2026 - Tra i provvedimenti approvati ieri in Consiglio comunale c’è stato l’aggiornamento delle tariffe Tari per il 2026, con un incremento medio del 6,1%, “conseguenza di una situazione ormai nota che interessa l’intera provincia di Macerata”, ha detto l’assessore al bilancio Diego Aloisi. “L’aumento della tassa sui rifiuti non può lasciare soddisfatto nessuno. I cittadini lo stanno pagando da anni e la politica, a tutti i livelli istituzionali, deve assumersi le proprie responsabilità per le scelte compiute - ha continuato -. Come amministrazione però abbiamo messo in campo tutte le azioni possibili per contenere gli effetti. Negli ultimi anni il Comune ha infatti accantonato circa 2 milioni di euro per far fronte agli extracosti del Piano economico finanziario del Cosmari, evitando che ricadessero integralmente sulle future bollette delle famiglie. Parallelamente è proseguito il lavoro sulla raccolta differenziata, attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini, e sono stati avviati i primi interventi per l’introduzione della tariffa puntuale, con l’installazione dei distributori automatici dei sacchetti dotati di lettura del codice a barre. Comunque, pur con questo incremento, Tolentino e la provincia di Macerata continuano a mantenere una Tari sensibilmente inferiore alla media nazionale”. Il Consiglio ha inoltre approvato l’assestamento generale di bilancio. “Conti in ordine e nuove risorse per la città - ha proseguito l’assessore -. Le variazioni approvate consentono di finanziare una serie di interventi concreti, tra cui la pulizia del Fosso Pace; 40mila euro a sostegno della rievocazione storica organizzata dall’Associazione 815, ottenuti grazie a un bando regionale; il proseguimento del progetto di trasferimento della biblioteca comunale; ulteriori interventi di manutenzione del patrimonio comunale e del verde pubblico; 26mila euro per completare la riqualificazione dei giochi nei parchi. Anche quest’anno possiamo confermare che il Comune mantiene i propri equilibri di bilancio e continua a programmare investimenti senza compromettere la stabilità finanziaria”. Durante la seduta sono stati approvati infine gli atti relativi alla gara d’ambito nazionale per il servizio di distribuzione del gas naturale, una procedura prevista dalla normativa statale che interesserà tutta Italia e porterà al superamento delle migliaia di concessioni comunali oggi esistenti, riunendole nei 177 Ambiti territoriali minimi (Atem). L’obiettivo della riforma è favorire investimenti tecnologici, rinnovare le reti e migliorare l’efficienza del servizio. La valutazione tecnica ha quantificato in circa 8,1 milioni il valore industriale delle reti di distribuzione del gas sul territorio comunale. La gara, che avverrà nel 2027, è obbligatoria e comporterà la cessazione della gestione diretta del servizio da parte di Assm.
Tari, aumento del 6,1%. Il Comune: "Fatto tutto il possibile per tutelare i cittadini"
Il Consiglio di Tolentino ha approvato anche l’assestamento generale di bilancio. L'assessore Aloisi: "Confermata la solidità finanziaria dell'ente". Risorse per la manutenzione del verde













