HomeFirenzeCronacaAumenti Tari, gli occhi del Comune sui servizi Alia PluresApprovato un incremento del 2%. Carovani: "Non siamo soddisfatti della gestione".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciApprovate con il voto favorevole della maggioranza, quello contrario della minoranza e l’astensione del Pd, le tariffe della Tari, la tassa sui rifiuti, che vedono un aumento medio del 2% per le utenze non domestiche e a partire dal 2% per le utenze domestiche, in relazione ai metri quadrati dell’abitazione e ai componenti del nucleo familiare. L’amministrazione comunale ha confermato la ripartizione del costo totale del servizio già applicata l’anno scorso, cioè 30% a carico delle utenze domestiche, 70% a carico delle utenze non domestiche. Per le utenze domestiche la proiezione vede un aumento medio del 2,03% per un’abitazione di 60 mq, del 3,15% per 80 mq, del 4,09% per 100 mq.
"Gli aumenti – spiega il sindaco Giuseppe Carovani – scaturiscono dall’incremento dei costi gestionali: l’importo totale previsto per Calenzano nel Piano Economico Finanziario approvato in assemblea ATO è passato dai 6.312.281 euro del 2025 ai 6.605.591 euro del 2026. Un aumento, contenuto dall’ATO rispetto alle iniziali previsioni proposte dal gestore del servizio, che il Comune si trova a pagare a fronte però di servizi che secondo noi non sono migliorati o potenziati. Comprendiamo che ci siano stati aumenti per i costi energetici, ma a fronte dei rincari, a nostro giudizio, il servizio non è soddisfacente e lo diciamo sulla base delle segnalazioni che riceviamo dai cittadini in merito alla raccolta porta a porta, ma anche allo spazzamento strade".















