HomeFirenzeCronacaTari, ok all’aumento: tariffa +4,8%. Ira dell’opposizioneIl Comune recepisce il balzello dell’Ato. La vicesindaca Galgani: "Ripartizione invariata: 35% utenze domestiche e 65% non domestiche"Il costo del servizio passa da circa 135,8 milioni di euro nel 2026 a oltre 139,5 milioni nel 2027Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciTari, ecco l’aumento. Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la delibera che recepisce il documento di Ato Toscana Centro per il biennio 2026-2027, l’autorità che si occupa della gestione integrata dei rifiuti urbani per le province di Firenze, Prato e Pistoia: sulla Tari, come spiegato anche dalle opposizioni, "l’incremento dei costi riconosciuti in tariffa raggiunge il massimo consentito dall’Autorità nazionale Arera, con un +6,71%".

Sarà una sorpresa, sgradita, di fine anno visto che il conguaglio sarà applicato con la terza e ultima rata, che ha come scadenza quella del 2 dicembre. In aula la vicesindaca e assessora all’Ambiente, Paola Galgani, ha ricordato che la percentuale di raccolta differenziata è passata, a Firenze, dal 53% al 65% e ha motivato l’aumento anche richiamando l’inflazione. "L’obiettivo è aumentare questa percentuale – ha spiegato – e questo ha bisogno di una una serie di investimenti e di servizi. Comprendiamo che la Tari è un ulteriore costo per le attività e famiglie, riguarda però un servizio fondamentale". Il capogruppo del Pd a Palazzo Vecchio Luca Milani ha parlato di "aumento della Tari inevitabile".