Le strategie poste in essere dalla precedente amministrazione, sulle quali l’attuale ha posto in essere correttivi e miglioramenti hanno fatto sì che le aliquote Tari per il 2026 subissero una significativa riduzione, andando un po’ in controcorrente rispetto a quello che avviene in Comuni limitrofi, con tariffe che diminuiscono rispetto al 2025 "secondo una forchetta che va dal 5-6% per le utenze domestiche e dal 6 all’8% per le non domestiche" specifica l’assessore al bilancio, Marco Traini. Una riduzione che deriva anche dal Piano Economico finanziario 2026/29 validato dall’Ata di Fermo, per 4 milioni e 178mila euro e spiccioli, con detrazioni di oltre 160mila euro per un montante tariffario in base al quale sono state fissate le aliquote di circa 4 milioni 19mila euro. "E questa credo sia una cosa positiva per tutti i cittadini e che tutto il consiglio (non c’è stata alcuna discussione sul punto, passato con 16 voti favorevoli, ndr) dovrebbe essere contento di questa riduzione di cui usufruiranno tutti. E’ un piccolo, ma significativo contributo ai nostri cittadini in un momento sicuramente difficile" il commento dell’assessore.

Poco prima, aveva anticipato questa novità il sindaco Massimiliano Ciarpella: "E’ un risultato importante. I nostri cittadini pagheranno di meno grazie a scelte fatte per inserire all’interno del nuovo bando dei costi per lo smaltimento e tutta una serie di strategie che sono state poste in essere di concerto con l’assessore all’ambiente, Maria Laura Bracalente". Ci scappa una frecciatina all’amministrazione precedente: "Di questi benefici la cittadinanza avrebbe potuto usufruire già da qualche anno con un bando fatto prima. Ma adesso l’importante è che si continui sulla strada della sensibilizzazione dei cittadini al rispetto delle regole perché le sanzioni sono salate".