Approvato il nuovo piano economico finanziario, le risorse liberate grazie alla battaglia contro i furbetti. Il sindaco Marco Citterio e l’assessora Paola Ceppi: "Tuteliamo chi ha sempre pagato con correttezza".La battaglia contro i furbetti alleggerisce la Tari: è questo il segnale più evidente che emerge dal nuovo piano economico finanziario approvato nei giorni scorsi dal Consiglio per il 2026, documento che apre a un biennio – 2026 e 2027 – caratterizzato da un progressivo calo delle tariffe. Un risultato che nasce dall’intensificazione delle attività di recupero dell’evasione, capace di generare risorse aggiuntive e di trasformarle in un beneficio diretto per cittadini e imprese. Il quadro definito dall’amministrazione conferma tutte le agevolazioni già in vigore e introduce una prospettiva di riduzione dei costi che interesserà le circa 12.500 utenze del territorio. A loro, infatti, per legge spetta il compito di pagare il 100% del servizio: maggiore è l’evasione, più alte diventano inevitabilmente le tariffe per gli onesti. Le prime ricadute positive saranno visibili già nel 2026, mentre il 2027 rappresenterà l’anno di piena maturazione del percorso: per le utenze domestiche il risparmio potrà arrivare fino al 6% rispetto al 2025, mentre per le attività non domestiche la diminuzione potrà avvicinarsi al 15%.
La lotta all’evasione fa calare la Tari. Bollette più leggere per 12.500 utenze. E il taglio può arrivare fino al 15%
Approvato il nuovo piano economico finanziario, le risorse liberate grazie alla battaglia contro i furbetti. Il sindaco Marco Citterio e l’assessora Paola Ceppi: "Tuteliamo chi ha sempre pagato con correttezza".









