HomePratoCronacaTari, evasione milionaria. Belgiorno: "Un’ingiustizia. Modificare il regolamento"I dati nell’atto del Comune per il recupero somme non pagate del 2020-2023. Il consigliere d’opposizione: "Situazione allarmante, ma non sorprendente".La Tari è la tassa sui rifiuti che devono pagare le attività e i privatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCinque milioni e 300mila euro di Tari non versata in quattro anni. È il dato che emerge dalla determina del Comune per il recupero coattivo delle somme non pagate tra il 2020 e il 2023. Migliaia di cartelle, come riportato dalla Nazione, sono in arrivo per famiglie e attività morose, molte delle quali riconducibili al fenomeno delle aziende apri e chiudi che lasciano dietro di sé debiti difficilmente recuperabili. Sulla vicenda interviene il consigliere comunale Claudio Belgiorno, parlando di una situazione "allarmante, ma purtroppo non sorprendente" e rilancia la necessità di intervenire non soltanto sul recupero delle somme, ma anche sulla prevenzione dell’evasione.
"I 5,3 milioni di euro di Tari non versata rappresentano un problema che va oltre il semplice bilancio comunale – afferma Belgiorno –. Si tratta di un’ingiustizia nei confronti dei cittadini che pagano regolarmente le tasse, delle imprese serie che rispettano le regole e dell’intera comunità che finisce per sostenere costi maggiori a causa della morosità strutturale".










