Accertamenti Tari a Scandicci, 700mila euro di evasione riscontrata. La somma accertata arriva grazie a una nuova modalità di verifica sulla Tari e sulla Taric avviato da Plures Alia nel territoro servito. I dati di Scandicci sono interesanti: nel corso del 2025 l’attività di accertamento relativa all’evasione tariffaria ha registrato un incremento significativo del 50% rispetto agli anni precedenti. Il sistema ha l’obiettivo di rendere le verifiche sempre più efficaci. Alla fine dei controlli sullo scorso anno, sono state avviate oltre 300 richieste di verifica nei confronti di utenze non domestiche individuate attraverso l’incrocio delle banche dati, mentre gli accertamenti esecutivi emessi per evasione hanno superato quota 1.600. Le verifiche hanno riguardato sia utenze domestiche che non domestiche: le prime rappresentano circa il 76% del totale delle posizioni accertate, mentre il restante 24% riguarda utenze economiche e attività produttive. Per quanto riguarda gli importi evasi, il 65% del totale riguarda utenze non domestiche.

"I risultati dell’attività di accertamento Tari – ha detto l’assessore al bilancio, Lorenzo Tomassoli – confermano l’impegno del Comune, in stretta collaborazione con Plures, nel promuovere legalità, equità e giustizia fiscale. L’incremento dei controlli, reso possibile dall’utilizzo integrato delle banche dati e da strumenti sempre più efficaci di verifica, consente di recuperare risorse e rendere il sistema tariffario più equo per tutti. Nel 2025 ci risulta accertata un’evasione per 700.000 euro, risorse che una volta recuperate andranno a bilancio nel titolo dedicato ai servizi. La lotta all’evasione non è solo una questione economica: è una scelta di responsabilità e di rispetto verso tutta la comunità". L’accertamento funziona con un insieme articolato di controlli e verifiche che consentono di individuare posizioni potenzialmente non regolari attraverso il confronto tra differenti banche dati pubbliche e gestionali. Il sistema di controllo viene implementato periodicamente con aggiornamenti anagrafici, dati relativi alle attività economiche, informazioni catastali e ulteriori elementi utili all’analisi delle anomalie. Plures Alia attiva un percorso di contatto con il cittadino o con l’utenza economica ritenuta irregolare. Il primo passaggio è rappresentato dall’invio di questionari informativi o richieste di verifica, trasmessi tramite raccomandata o Pec, con l’obiettivo di consentire agli utenti di chiarire la propria posizione, integrare eventuali informazioni mancanti o procedere alla regolarizzazione.