Perugia, 21 luglio 2026 – Era il 2016, con assessore all’Ambiente (e vicesindaco) Urbano Barelli: quella fu l’ultima volta che la Tari registrò un segno meno. Un calo medio della bolletta del dieci per cento che a distanza di dieci anni viene replicato dalla Giunta-Ferdinandi, anche se in misura minore. Almeno questo è quello che hanno annunciato ieri la sindaca Vittoria Ferdinandi, e gli assessori Alessandra Sartore e David Grhomann. La diminuzione media sarà del 4,7 per cento. Questo significa prima di tutto per le 83mila utenze familiari che c’è chi avrà uno “sconto” più alto e uno più basso. In media si viaggia tra il 2 e il 4% in meno rispetto all’anno scorso. Tutto è stato reso possibile dalla diminuzione del costo complessivo della gestione rifiuti da parte di Gesenu, scesa da 56,8 milioni circa del 2025 a 54,1: parliamo quindi di più di due milioni e mezzo “risparmiati”.

Le tariffe, va ricordato sono dettate da una componente fissa (numero di componenti della famiglia) e una variabile (metri quadri). E in base a questa che l’autorità Arera stabilisce il metodo tariffario. Non appena saranno disponibili gli atti, La Nazione effettuerà delle simulazioni per capire effettivamente quanto sarà il risparmio in bolletta sia per le famiglie che per le attività economiche e professionali. Tanto per capirci, comunque, su una bolletta da 100 euro si pagano circa 5 euro in meno; se l’anno scorso una famiglia di tre persone ne pagava 300 quest’anno scenderà a 286 circa. “È una notizia importante per Perugia – dichiara la sindaca. In campagna elettorale avevamo assunto un impegno chiaro con la città, lavorare per ridurre il peso della TAri dopo gli aumenti degli anni precedenti. Oggi quel lavoro produce un primo risultato concreto”. “Il lavoro fatto sul servizio rifiuti sta iniziando a produrre effetti misurabili – sottolinea Grhomann. L’estensione del porta a porta sull’intero territorio comunale è stata una trasformazione importante e in questo percorso è stato importante anche il rapporto con Gesenu, improntato a un confronto costante e orientato al miglioramento del servizio”. “È un lavoro tecnico e amministrativo molto concreto, che dimostra come una gestione rigorosa del bilancio possa tradursi in un beneficio diretto per famiglie e attività” aggiunge Sartore. Ora l’atto va in Commissione e lunedì prossimo verrà approvato dal Consiglio comunale.