Il passaggio verso una gestione più sostenibile ed equa dei rifiuti compie un passo decisivo nel territorio fiorentino. Da inizio giugno sono in arrivo le prime bollette Taric per le utenze del Comune di Signa, relative al primo trimestre del 2026. La fattura, che avrà scadenza il 30 giugno, segna l'esordio del sistema di tariffazione corrispettiva. In attesa dell'approvazione delle tariffe 2026, gli importi attuali saranno calcolati sulla base delle tariffe dell'anno precedente, rimandando gli eventuali conguagli alla prima bolletta utile successiva all'approvazione definitiva.
La Taric supera il tradizionale calcolo presuntivo della vecchia Tari per introdurre una misurazione puntuale dei conferimenti effettuati dalle singole utenze. La parte variabile della tariffa viene determinata sulla base del comportamento reale di ogni cittadino, considerando sia il residuo non differenziabile sia le raccolte differenziate. Attraverso dispositivi digitali come tag, chiavette A-Pass o Aliapp, ogni apertura e svuotamento dei contenitori viene tracciato. Nelle nuove fatture gli utenti troveranno il numero degli svuotamenti effettuati, le letture dei tag e un grafico riepilogativo per analizzare il proprio comportamento ambientale. Chi raggiunge le soglie virtuose beneficerà di premialità direttamente in bolletta, mentre gli svuotamenti eccedenti di indifferenziato saranno conteggiati secondo il sistema tariffario.








