HomeModenaCronacaLa Tari accende il dibattito in consiglioSassuolo, Fratelli d’Italia: "Stangata da 111mila euro". Il Comune: "Aumento del 3% legato ai costi dei servizi, ma tariffe invariate"Il consiglio comunale di Sassuolo dove c’è stato lo scontro sulla TariRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa Tari accende il dibattito dell’ultimo consiglio comunale prima della pausa estiva, con Fratelli d’Italia sulle barricate e il Comune che rivendica la correttezza del suo operato, opponendo alla denuncia del gruppo di minoranza ("nel 2026 i cittadini dovranno sostenere un aumento dei costi del servizio di 111mila euro") il fatto che l’aumento, poco più del 3%, sia legato al costo dei servizi integrativi e in parte all’aumento generale dei costi, sia inferiore a quello che ha colpito altri Comuni e non comporterà un aggravio delle tariffe, "che per i cittadini – ha detto l’assessore all’ambiente Andrea Baccarani – restano invariate rispetto al 2025".

In occasione dell’assemblea Atersir che ha aumentato i costi del servizio, come noto, il Comune di Sassuolo non ha partecipato al voto, "e la scelta – scrivono i consiglieri di Fratelli d’Italia - contrasta con il comportamento degli altri Comuni. Alcune Amministrazioni hanno votato contro l’aumento, assumendosi la responsabilità della propria decisione, altre, come Fiorano, Formigine e Maranello, hanno votato a favore, dichiarando apertamente la propria posizione. Sassuolo, invece, ha scelto di non scegliere".