HomeUmbriaCronacaAumenta la tassa rifiuti: "Ma a Città di Castello resta tra le più basse"Bagarre in consiglio comunale, l’assessore Mariangeli: "Comportamento serio e corretto". L’opposizione compatta vota no e chiede una commissione.Tari al centro dell’attenzione a CastelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa tassa rifiuti aumenta del 3%. "Nonostante ciò gli abitanti del comune di Città di Castello, continuano a pagare una delle tariffe più basse dell’Umbria", dice l’assessore, ma l’opposizione compatta vota no e chiede una commissione per affrontare le tante questioni legate ai rifiuti.

Il consiglio comunale nella seduta di lunedì ha approvato a maggioranza il Piano economico finanziario Tari 2026-2029 e le relative tariffe. L’assessore Mariangeli ha illustrato i passaggi cruciali del Pef, evidenziando l’incremento del 3% (dopo il calo dell’1% dello scorso anno): "La città mantiene tariffe inferiori del 15% rispetto alla media regionale per fascia di popolazione: "Ciò non significa essere virtuosi, ma aver sempre mantenuto un comportamento corretto e sobrio".

Mariangeli ha infine risposto alla recente segnalazione dell’ex amministratore di Sogepu, Cristian Goracci, circa le mancate ricadute della gestione dei rifiuti speciali sulle bollette: "Auri, la stessa Sogepu e gli organi competenti non ravvisano alcuna difformità né danni imputabili alla società con ricadute a carico dei cittadini".