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Diminuisce il costo totale del servizio e diminuiscono le bollette per cittadini e attività produttive.
A Taormina il consiglio comunale ha approvato il nuovo Piano economico-finanziario 2026 della tassa rifiuti (Tari) con le tariffe che verranno applicate per l’anno in corso, annunciando una riduzione dei costi per famiglie e imprese.
La delibera ha incassato 9 voti favorevoli del gruppo di maggioranza (assente Antonella Gullotta) e 2 contrari dai consiglieri di minoranza Luca Manuli e Marcello Passalacqua (assenti Nunzio Corvaia, Maria Rita Sabato, Lucia Gaberscek e Andrea Carpita). Il costo totale del servizio di raccolta rifiuti e igiene ambientale, gestito dall’Asm, scende da 8.639.000 a 7.818.997 euro e ciò ha consentito di abbassare le tariffe a carico dell’utenza, dopo gli aumenti degli ultimi anni.
«L’attività condotta dagli uffici ha in parte creato difficoltà ma, in parte, ha permesso di ampliare la superficie tassata totale - ha spiegato l’assessore comunale con delega ai Tributi, Giuseppe Sterrantino - dal 2023 al 2026 abbiamo inserito 201.000 metri quadrati in più assoggettati alla Tari, circa 61.000 metri quadrati per utenze domestiche e 140.000 per utenze non domestiche. Siamo così riusciti ad inserire 1.347 nuove utenze complessive, di cui 848 famiglie e 499 attività commerciali».













