San Gavino.27 luglio 2026 alle 01:08La minoranza non vota l’ok al ribasso: «Inutile, troppi disagi nell’ecocentro»
La Tari, la tassa dei rifiuti, scende del 6,7 per cento e la maggioranza approva in maniera compatta in Consiglio comunale il provvedimento. Tuttavia, non mancano le polemiche perché i consiglieri di minoranza e del gruppo misto preferiscono astenersi visti i tanti disagi del conferimento dei rifiuti nell’ecocentro comunale. Il sindaco Stefano Altea illustra il provvedimento sulla Tari: «Complessivamente ci sarà una riduzione di 69mila euro del costo della tariffa, con più sostegno alle famiglie e alle imprese: si tratta di un risultato importante per la nostra comunità». Le simulazioni effettuate, aggiunge, «evidenziano una riduzione media di circa il 10 per cento per le utenze domestiche e di circa il 7 per cento per le utenze non domestiche».
Le agevolazioni
Prevista un’importante misura di sostegno: circa 600 nuclei familiari potranno beneficiare del bonus sociale rifiuti, previsto dalla normativa nazionale. Possono accedere al bonus le famiglie con Isee fino a 9.796 euro, e quelle con almeno quattro figli a carico e un Isee fino a 20mila euro. Il bonus prevede una riduzione del 25 per cento dell’importo della Tari, applicata in bolletta, senza alcun costo a carico del bilancio comunale. Confermate le riduzioni e le agevolazioni previste dal regolamento comunale Tari, come quelle per i bar che scelgono di non installare apparecchi da gioco con vincite in denaro, e per le nuove attività che si insediano a San Gavino. «Questa approvazione», aggiunge il primo cittadino, «rappresenta un passo importante: tariffe più basse, maggiori tutele per le famiglie e sostegno alle imprese, mantenendo al tempo stesso un servizio efficiente e sostenibile».














